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Il colesterolo: quando diventa un nemico della nostra salute?
Marispharma
Pubblicato da Dott.ssa Manuela Di Lauro in Salute e Benessere · 9 Luglio 2020

L’ipercolesterolemia, o “colesterolo alto” nelle analisi del sangue, è un disordine metabolico spesso silenzioso ma che può sfociare in eventi gravosi a carico del sistema circolatorio e del cuore. Fortunatamente, una corretta alimentazione può giungere in nostro soccorso: il colesterolo alto si combatte anche a tavola!

Il colesterolo è una molecola lipidica appartenente alla classe degli steroli. Il colesterolo presenta numerosissime funzioni fondamentali nel nostro organismo! Il colesterolo è infatti un importante costituente di tutte le membrane delle nostre cellule ed è indispensabile per la sintesi degli ormoni steroidei, come il cortisolo e il testosterone, della vitamina D, coinvolta nel metabolismo del calcio e nella salute delle nostre ossa, e degli acidi biliari, indispensabili per l’assorbimento intestinale.

I livelli di colesterolo nel sangue prendono il nome di colesterolemia. Chi ha visionato almeno una volta un referto di analisi del sangue avrà notato che la voce colesterolo presenta tre componenti: il colesterolo totale, il colesterolo HDL (“colesterolo buono”) e il colesterolo LDL (“colesterolo cattivo”). I livelli di queste tre componenti del colesterolo presentano importanti implicazioni cliniche. In particolare, è il colesterolo cattivo ad avere maggiori implicazioni cliniche nefaste: livelli elevati di colesterolo cattivo sono considerati tra i più importanti fattori di rischio cardiovascolare! Il colesterolo cattivo, quando in eccesso, si può accumulare a livello delle pareti di vasi ed arterie e avviare una reazione infiammatoria che conduce alla formazione di placche ateromasiche, le quali crescendo possono determinare fino anche una completa occlusione dei vasi con conseguenze che possono diventare fatali.



Per combattere il colesterolo alto è indispensabile ridurre il consumo di grassi saturi, limitare il consumo di grassi trans-insaturi e favore invece un elevato consumo di grassi polinsaturi. Prestare attenzione agli alimenti ricchi di grassi saturi, come carni grasse, salumi, prodotti lattiero caseari interi, formaggi e prodotti trasformati; favorire invece il consumo di alimenti ricchi di grassi polinsaturi della classe omega-3 come pesce e prodotti ittici, noci e frutta secca. Prestare particolarmente attenzione anche alla quantità e alla qualità dei carboidrati, favorendo il consumo di cereali integrali e legumi, limitando invece il consumo di zuccheri semplici. Per quanto riguarda le fonti alimentari di colesterolo? Le fonti alimentari di colesterolo solo esclusivamente di origine animale: frattaglie, tuorlo d’uovo, carni rosse, formaggi e salumi. I LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana) suggeriscono un consumo di colesterolo giornaliero non superiore a 300mg.


SCRITTO DA:
Dott.ssa Manuela Di Lauro
Biologa nutrizionista


Azienda Farmaceutica
Marispharma Srl                   
Sede legale via lago d'Iseo 2
03100 Frosinone
P.I.02457360606
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