Vai ai contenuti
Ipertensione arteriosa e alimentazione
Marispharma
Pubblicato da Dott.ssa Manuela Di Lauro in Salute e Benessere · 24 Febbraio 2021

Ipertensione arteriosa e alimentazione

L'ipertensione arteriosa rappresenta un importante problema di salute pubblica: ne è affetta circa il 20% della popolazione adulta (1 uomo su 4 e 1 donna su 5) e si stima che tale prevalenza sia destinata ad aumentare! Ma quali sono i valori di pressione arteriosa che caratterizzano la condizione di ipertensione arteriosa? Quali sono i principali fattori di rischio per l’insorgenza dell’ipertensione arteriosa? Ma soprattutto, quali comportamenti e quale dieta deve seguire chi è affetto da ipertensione arteriosa?
Per ipertensione arteriosa si intende una condizione, persistente e non occasionale, caratterizzata da valori di pressione arteriosa a riposo più elevati rispetto agli standard fisiologici considerati normali.

In particolare, le linee guida ESC/ESH per il management dell’ipertensione arteriosa considerano:
Pressione arteriosa ottimale: <120 / <80 mmHg
Pressione arteriosa normale: 120-129 / 80-84 mmHg
Pressione arteriosa bordeline: 130-139 / 85-89 mmHg
Ipertensione arteriosa di stadio I: 140-159 / 90-99 mmHg
Ipertensione arteriosa di stadio II: 160-179 / 100-109 mmHg
Ipertensione arteriosa di stadio III: ≤ 180 / ≥ 110 mmHg
L'ipertensione arteriosa può essere considerata come un “killer silenzioso”: solitamente chi è affetto da ipertensione arteriosa non accusa alcun sintomo e spesso sottovaluta il problema permettendo all’ipertensione arteriosa di degenerare in complicanze severe, che possono avere anche esito mortale. Elevati valori di pressione arteriosa, infatti, quando non adeguatamente controllati, possono comportare l’insorgenza di numerose complicanze a carico del cuore, del cervello e dei reni.

I fattori che influenzano l’insorgenza di ipertensione arteriosa sono sia genetici che ambientali/ comportamentali. È vero che si è più a rischio di avere livelli di pressione arteriosa più elevati dei range di normalità se si hanno parenti di primo grado affetti da ipertensione arteriosa, ma è vero anche che molte abitudini e stili di vita possono influenzarne l’insorgenza, come la sedentarietà, il fumo di sigaretta, una dieta sregolata, l’abuso di alcol, lo stress. Altri fattori di rischio dell’ipertensione arteriosa sono rappresentati da età, eccesso di peso corporeo, dislipidemia e diabete mellito.
La terapia dell'ipertensione arteriosa ha come principale obiettivo quello di riportare gli alterati valori di pressione arteriosa nei range considerati normali o fisiologici. Per la risoluzione dell’ipertensione arteriosa è di fondamentale importanza, oltre ad una personalizzata terapia farmacologica, quando necessaria, seguire corrette abitudini alimentari e uno stile di vita sano ed attivo! È importante seguire una dieta sana ed equilibrata, caratterizzata da un basso introito di sale (sia quello “aggiunto” sia quello “nascosto” negli alimenti), praticare regolare l'attività fisica, smettere di fumare, ridurre il peso corporeo in caso di sovrappeso o obesità.


La dieta indicata per la regolazione dei valori di pressione arteriosa è caratterizzata da una ridotta assunzione di sale e grassi saturi e un’ottimale assunzione di fibre alimentari e omega-3. Moderare dunque il consumo di prodotti confezionati e in scatola, carni rosse, salumi, insaccati, prodotti caseari. Favorire invece il consumo di prodotti freschi, frutta e verdura di stagione, cereali integrali e legumi, pesce azzurro. Astenersi dall’assunzione di alcol e di bevande zuccherate. È necessario seguire una dieta sana e regolare!

SCRITTO DA:
Dott.ssa Manuela di Lauro


Azienda Farmaceutica
Marispharma Srl                   
Sede legale via lago d'Iseo 2
03100 Frosinone
P.I.02457360606
Azienda Farmaceutica
Marispharma Srl                   
Sede legale via lago d'Iseo 2
03100 Frosinone
P.I.02457360606
Torna ai contenuti