La sua forza negli estratti delle piante

Ti aiuta a controllare il senso di fame, favorisce le funzioni depurative dell’organismo ed ha anche un ottimo effetto antiossidante. Una nuova alleata per le donne e si chiama Bellen: l’integratore alimentare a base di estratti vegetali che tra i suoi effetti primari contrasta gli inestetismi della cellulite e stimola il metabolismo.

Quando utilizzare gli integratori

Bellen Capsule, a base di estratti vegetali, aiuta a contrastare gli inestetismi della cellulite. Il presentarsi della cellulite (cellulite braccia, cellulite cosce, cellulite edematosa) infatti, è collegato a diversi fattori tra cui i principali sono una dieta poco equilibrata e poco movimento. Per questo gli integratori vengono utilizzati soprattutto come coadiuvanti del trattamento più efficace, ovvero una dieta equilibrata ed una normale attività fisica.

Bellen Capsule, antiossidante

L’utilizzo di Bellen Capsule – suggerisce Marispharma, l’Azienda Farmaceutica specializzata nello sviluppo e nella produzione di integratori fitoterapici – aiuta a controllare maggiormente il senso di fame, favorisce le funzioni depurative dell’organismo ed ha anche un ottimo effetto antiossidante. Il prodotto è incluso nel Registro degli Integratori del Ministero della Salute – codice 79086. Ma attenzione: gli integratori – ricordano gli esperti – non vanno intesi come sostituti di una dieta variata ed equilibrata e di uno stile di vita sano. Si ricorda di non assumere in gravidanza o durante l’allattamento.

Dose consigliata

Si consiglia di assumere 1-2 capsule di Bellen al giorno durante i pasti. Non superare la dose giornaliera consigliata.

 

Prodotti Ricavati dagli Estratti delle Piante

centella asiatica cellulite
“Da diversi anni – affermano gli esperti di Marispharma – creiamo prodotti ricavati dagli estratti delle piante. Le piante racchiudono tutta la complessità dell’essere vivente. La moltitudine di principi attivi, che caratterizza ognuna di loro, è la base della sinergia che spiega la loro efficacia. Le virtù e il loro rafforzarsi vicendevolmente ci insegna che ogni pianta è un piccolo mondo da cui mani esperte e menti sapienti possono attingere aiuto per la nostra salute. La fitoterapia è la medicina che viene dal passato ma è senza dubbio una medicina del futuro”.

Una capsula di Bellen contiene: Calcio fosfato bibasico, Centella (Centella asiatica L.) foglie estratto secco tit. 20% in terpeni totali come asiaticoside (centella, maltodestrina), Ippocastano (Aesculus hippocastanum L.) corteccia estratto secco tit. 15% in glicosidi triterpenici totali come escina (ippocastano, maltodestrina), Capsico (Capsicum annuum L.) frutti polvere, Carciofo (Cynara scolymus L.) foglie estratto secco tit. 7% in acidi caffeilchinici come acido clorogenico (carciofo, maltodestrina), Garcinia (Garcinia cambogia Desr.) frutto estratto secco tit. 60% in acido idrossicitrico (garcinia, maltodestrina), Agenti antiagglomeranti: Magnesio stearato, Talco, Silicio biossido. Involucro esterno: Gelatina, Colorante: Titanio biossido.

Le foglie della centella asiatica sono utili per contrastare gli inestetismi della cellulite e la funzionalità del microcircolo (pesantezza delle gambe); la corteccia dell’ippocastano è utile per la regolarità del transito intestinale e la funzionalità del sistema digerente; i frutti del capsico sono utili per lo stimolo del metabolismo ed antiossidante; le foglie del carciofo utili per le funzioni depurative dell’organismo; i frutti di garcinia utili per l’equilibrio del peso corporeo ed il controllo del senso di fame.

“L’uomo è ciò che mangia”. “La celebre frase del filosofo L. Feuerbach – affermano gli esperti di Marispharma – ci ispira a sostenere il nesso tra alimentazione e salute. Il cibo, con i suoi nutrienti, non solo sostiene il nostro organismo fornendoci energia ma ci aiuta nella prevenzione di molte malattie. Sin da piccoli è fondamentale il rispetto e la cultura del cibo, che spesso è molto lontana da quella della, martellante, pubblicità”.

A cosa servono gli integratori alimentari

Oggi possiamo avvalerci di un importante sostegno che ci viene dagli integratori alimentari visto che, purtroppo, i vari alimenti, per problemi dovuti all’uso di pesticidi e altre sostanze, alla cattiva conservazione, alle cotture sbagliate ecc. non contengono la quantità di vitamine che dovrebbero avere. Studiando gli alimenti, le vitamine, i minerali possiamo, sempre più, aiutare noi stessi, la nostra salute e la nostra vita!

L’importanza delle certificazioni degli integratori

Il Ministero della Salute garantisce che ogni integratore immesso in commercio in Italia sia conforme alle norme per i dosaggi, le formulazioni e per le certificazioni dell’azienda produttrice. Nel Registro degli Integratori del Ministero della Salute sono assegnati dei codici ad ogni integratore che si possono visionare sul loro sito. È importante scegliere Integratori di azienda italiane anche per questo e stare attenti nell’acquistare dalla rete prodotti per la salute che provengono da paesi dove non c’è la stessa nostra scrupolosa normativa che tutela fortemente i consumatori.

I dati del Rapporto Censis. “Il valore sociale dell’integratore alimentare”, solitamente consigliato da un medico

Negli scorsi giorni Censis ha evidenziato, nel suo Rapporto “Il valore sociale dell’integratore alimentare”, che ben 32 milioni di italiani sono soliti consumare degli integratori alimentari per rispondere alle esigenze nutrizionali più disparate; nello specifico, 18 milioni di italiani ne fanno uso in modo abituale, ovvero tutti i giorni o qualche volta alla settimana, mentre 4 milioni li utilizzano qualche volta al mese.
Censis ha avuto modo di tracciare un “identikit” dell’utilizzatore di integratori alimentari: sono soprattutto le donne a far ricorso a questi prodotti, il 60,5% dei sono infatti di sesso femminile, inoltre la fascia d’età in cui l’utilizzo di integratori risulta essere più marcato, pari esattaconsumatori mente al 62,8% del totale, è quella compresa tra i 35 e i 64 anni.

Molto interessante è inoltre conoscere da chi è provenuto il suggerimento di utilizzare un integratore alimentare: ben nell’82,4% dei casi il consiglio è stato fornito da un medico, da intendersi sia come medico generale che come specialista, o da un farmacista, mentre nel restante 17,6% dei casi l’idea di ricorrere a questi prodotti nasce da canali meno autorevoli, ovvero ad esempio dai consigli forniti da amici e parenti, oppure dalla lettura di riviste e articoli online.

Dal punto di vista commerciale, Censis rileva che il mercato degli integratori alimentari in Italia passi principalmente dalle farmacie, esattamente nell’86% dei casi, seguono con il 9% le parafarmacie e con il 5% la grande distribuzione.

Quanto ai pareri sull’efficacia di questi prodotti, essi sono inequivocabilmente positivi: il 74% degli italiani si dichiara infatti soddisfatto degli effetti riscontrati sul proprio organismo, mentre appena l’1,7% lamenta degli esiti non positivi.

Integratori e ingredienti: scopriamo quelli più gettonati

Oltre a godere di una grande floridità, quello degli integratori alimentari è un mercato in costante evoluzione. Tutti i settori si innovano costantemente per logiche di marketing e per adattarsi ai bisogni dei consumatori, ma oltre a questo il mondo degli integratori alimentari è inevitabilmente condizionato anche dalle scoperte scientifiche.

È molto interessante, dunque, chiedersi quali siano gli integratori alimentari più in auge in questo periodo, e in tale ottica è utile far riferimento a un articolo proposto da Healthline, sito web di fama internazionale dedicato a salute e benessere che si avvale delle preziose collaborazioni di medici e altri autorevoli professionisti.

Healthline fa il punto sulle sostanze che stanno trovando maggiore spazio tra gli ingredienti degli integratori alimentari più gettonati e tra queste viene menzionata anzitutto la Garcinia cambogia (presente anche nelle capsule di Bellen) piccolo frutto verde simile alla zucca contenente acido idrossicitrico considerato molto prezioso per ottimizzare gli effetti di una dieta dimagrante, non è certamente per caso se in e-commerce specializzati in prodotti per il dimagrimento come WeightWorld si trovano addirittura intere sezioni dedicate alla Garcinia cambogia.

garcinia cambogia
Anche la caffeina è reputata un ingrediente utile per il dimagrimento, di conseguenza ricorre sempre più spesso negli integratori alimentari: questa sostanza nervina così diffusa, infatti, è in grado di accelerare il metabolismo, dunque sa rivelarsi utile per chi intende perdere dei chili di troppo. La caffeina, ovviamente, va sempre consumata con moderazione per evitare che possa provocare palpitazioni, insonnia, nervosismo e altri effetti indesiderati.

Anche il glucomannano è ritenuto utile in quanto attenua la percezione della fame conferendo un senso di pienezza e di sazietà, mentre tra le novità più recenti spiccano i chetoni di lampone: essi sono considerati molto utili per il dimagrimento, sebbene la scienza non abbia ancora dato conferme del fatto che tale sostanza sia efficace sull’organismo umano. Meritano una menzione anche i chicchi di caffè verde, chicchi non tostati che possono coadiuvare il dimagrimento includendo due utili sostanze, ovvero la già caffeina ed acido clorogenico.

Altre novità del settore: il progetto di Beyond Food, la start up canadese che recupera frutta e verdura dai negozi alimentari per ricavare polveri utilizzabili per la produzione di integratori

Le novità, in questo settore, possono riguardare anche le modalità di realizzazione dei vari prodotti, e da questo punto di vista risulta assai interessante l’idea di una start up canadese denominata Beyond Food, il cui obiettivo è quello di associare la produzione di integratori al nobile intento di ridurre gli sprechi di generi alimentari.

Lo spreco del cibo è un fenomeno assolutamente attuale: la Commissione Europea stima infatti che ogni anno, nella sola Europa, vengano prodotte 88 milioni di tonnellate di rifiuti alimentari, e il Regno Unito ha un primato poco invidiabile a livello continentale, producendone ben 18 milioni su base annua. È evidente che questo spreco rappresenti una grossa criticità dal punto di vista etico: mentre in alcune parti del mondo gli alimenti vengono gettati senza troppi scrupoli, vi sono altri paesi in cui si muore proprio per la mancanza di viveri. Alla luce di questo, dunque, l’idea di questa start up sembra essere assai interessante: Beyond Food recupera frutta e verdura dai negozi alimentari e ne ricava polveri utilizzabili per la produzione di integratori.