“Il glutine fa ingrassare!” “l’ananas è un potente brucia grassi!” “Il latte è veleno!”. Internet e i social media sono ormai saturi di notizie del genere che riguardano il mondo dell’alimentazione. Ma quante di queste sono effettivamente vere e quante invece sono semplicemente “bufale” che vogliono darci a bere?

Facciamo chiarezza sulle più comuni fake news che spopolano sul web.

 

  • Gli alimenti che contengono glutine fanno ingrassare e sono nocivi per la salute. Falso!

Il glutine è un complesso proteico che si trova in alcuni cereali come il grano, il farro e l’orzo. Non ci sono evidenze scientifiche che consumare alimenti senza glutine aiuti a dimagrire. Pasta, pane e prodotti “gluten free” presentano lo stesso valore calorico dei corrispettivi prodotti con il glutine. Inoltre, il glutine non è dannoso per chi non soffre di patologie accertate, come la celiachia. La dieta senza glutine è ad oggi l’unica terapia conosciuta per la celiachia, è quindi una prescrizione per una malattia sistemica cronica e non una moda! I prodotti senza glutine sono inutili negli individui sani.

 

  • Lo zucchero di canna non fa ingrassare. Falso!

Proprio come lo zucchero “bianco”, lo zucchero di canna subisce numerose lavorazioni industriali. Quello che lo differenzia è semplicemente una colorazione ambrata e un sapore più caratteristico grazie alla presenza di piccole quantità di melassa (la quale viene scartata nella produzione dello zucchero bianco). È vero che la melassa è la porzione più ricca di nutrienti, ma bisogna precisare che occorrerebbe consumare quantità spropositate di zucchero per poter essere apprezzati. Quindi sostanzialmente, nel normale consumo, lo zucchero di canna presenta le medesime caratteristiche nutrizionali e caloriche dello zucchero raffinato.

 

  • Il latte fa male. Falso!

Il latte e i suoi derivati non solo non sono dannosi, ma presentano anche numerosi effetti benefici sul nostro organismo: facilitano il sonno, migliorano la densità ossea, presentano un effetto protettivo contro osteoporosi, ipertensione, obesità, malattie cardiovascolari e metaboliche. Oltre a rappresentare un’ottima fonte di calcio facilmente assorbibile. Resta, in ogni caso, la regola di preferire i prodotti a più basso contenuto di grassi.

 

  • Esistono dei “Superalimenti” dalle proprietà miracolose. Falso!

Non ci sono ad oggi evidenze scientifiche circa proprietà prodigiose di un alimento in particolare. Di per sé nessun alimento possiede proprietà curative e un singolo alimento non può in nessun caso migliorare le condizioni di salute di chi lo assume! La dieta deve essere perciò varia ed equilibrata, contenente tutti i principali gruppi alimentari.

 

  • Gli alimenti “light” non fanno ingrassare. Falso!

Per definire un prodotto “light” il suo valore energetico dovrebbe essere ridotto di almeno il 30% rispetto al prodotto normale, ma non sempre è così! In ogni caso “light” non è sinonimo di “senza calorie”, anzi, molti di questi prodotti apportano una notevole quantità di calorie, oltre a contenere, in genere, più additivi. Non possono dunque essere consumati in quantità eccessive, occorre leggere le etichette nutrizionali e non giustificare gli eccessi sulla base dell’idea “tanto si tratta di un prodotto alleggerito in calorie”.

Dott.ssa Di Lauro Manuela

Laureata in Scienze Biologiche e Scienze della Nutrizione Umana

Attualmente Ricercatrice presso il Policlinico dell’ Università degli studi di Roma Tor Vergata