Ti chiedi spesso se stai riponendo correttamente gli alimenti nel frigorifero e cosa potresti fare per aumentarne il tempo di conservazione e ridurre al minimo il rischio di contaminazione batterica? Questa è la guida che fa al caso tuo! Ecco le regole per conservare al meglio il cibo e prevenire le contaminazioni.

Innanzi tutto, si deve partire dalla corretta manutenzione del frigorifero. È importante tenerlo sempre pulito: è necessario svuotarlo completamente, sfilare ripiani ed accessori e passare su tutte le superfici interne acqua e aceto (o in alternativa acqua e bicarbonato di sodio). Occorre, inoltre, evitare di tenere aperto lo sportello troppo a lungo per impedire un rialzo indesiderato delle temperature.

Ogni scompartimento del frigorifero ha una sua temperatura media, imparare a conoscerla è fondamentale per comprendere al meglio dove vanno riposti i vari alimenti.

In generale: nella mensola più in alto e nei cassetti in basso la temperatura si aggira intorno agli 6-8°C; nella regione centrale la temperatura scende intorno ai 4-5° C; nella mensola più in basso, quella subito sopra i cassetti, la temperatura è di circa 2°C. Gli scompartimenti presenti sullo sportello sono, invece, i meno freddi e la temperatura si aggira intorno 10-15 °C.

Ecco dunque come riporre correttamente gli alimenti nel frigorifero, dall’alto verso il basso:

  • I salumi, i formaggi e le uova devono essere riposti nella mensola più in alto del frigorifero.
  • I formaggi devono essere protetti con della carta (non utilizzare pellicole di plastica) oppure conservati in vaschette ben sigillate. Una volta aperta la confezione, latte, yogurt e formaggi freschi devono essere consumati entro 2-3 giorni.
  • Le uova si conservano a temperatura ambiente tra i 10-15 giorni in inverno e 4-5 giorni in estate, ma è preferibile conservarle nel frigorifero negli appositi contenitori con cui vengono vendute.
  • I cibi cotti, in appositi contenitori con coperchio, devono essere riposti nella parte centrale del frigorifero.
  • La carne e il pesce crudi vanno riposti nella regione inferiore del frigorifero, subito sopra al cassetto delle verdure, dove la temperatura raggiunge il picco più basso.
  • La frutta e la verdura vanno conservate negli appositi cassetti in basso.
  • Le bevande, le salse e il burro vanno riposti nei ripiani dello sportello del frigorifero in quanto necessitano solo di una leggera refrigerazione.

Inoltre, è necessario:

  • Evitare il contatto tra cibi cotti e cibi crudi, per ridurre il rischio di contaminazione.
  • Non mettere mai i cibi ancora caldi nel frigorifero.

Dott.ssa Di Lauro Manuela

Laureata in Scienze Biologiche e Scienze della Nutrizione Umana

Attualmente Ricercatrice presso il Policlinico dell’ Università degli studi di Roma Tor Vergata