La solitudine viene normalmente associata a termini come tristezzaabbandono o identificata come qualcosa di negativo. In realtà però trascorrere del tempo da soli, con noi stessi può apportare dei benefici alla nostra sfera emotiva e sociale. La solitudine, può aiutarci a stare meglio e a ridurre stress e paure. E’ da sottolineare però che in questo caso stiamo parlando della scelta di voler stare da soli, di una nostra decisione in quanto la solitudine dovuta a schemi sociali o fattori esterni alla nostra volontà può avere ripercussioni negative sul piano mentale e fisico, come la depressione. 

Perché la solitudine fa paura?

L’essere umano è un animale sociale, alla continua ricerca di contatti umani e quando ci interfacciamo con altre persone concentriamo la nostra attenzione sulle conversazioni che vengono intavolate, sugli altri, trascurando in questo modo molte cose che invece notiamo quando siamo soli con noi stessi. In solitudine l’attenzione viene concentrata sulle nostre emozioni e angosce. Alcuni di noi hanno paura di questo confronto con il nostro “io” più profondo e sono quindi alla continua ricerca di dialogo per non sentirsi soli.

vantaggi essere soli

Che cos’è la solitudine positiva ?

Alcuni studiosi dell’ “University of Rochester” di New York hanno pubblicato sulla rivista medica “Personality and Social Psychology Bulletin” uno studio effettuato su centinaia di persone  in cui è stato dimostrato che esiste la cosiddetta solitudine positiva e che andrebbe coltivata quotidianamente. In cosa consiste? Siamo tutti a conoscenza degli effetti negativi della solitudine come ad esempio la depressione o aggressività,  ma non deve essere sempre considerata come qualcosa da evitare ad ogni costo, come uno status triste. Infatti trascorrere del tempo con noi stessi consente di affrontare tante paureangosce e ansie. Quotidianamente dovremmo passare del tempo da soli, in compagnia dei nostri pensieri leggendo un libro, ascoltando musica o semplicemente in silenzio. A causa dei ritmi frenetici che caratterizzano le nostre vite abbiamo dimenticato cosa vuol dire stare da soli rinunciando a quella parte di intimità e di ascolto delle nostre esigenze. Conoscersi se stessi a fondo può consolidare e accrescere la nostra autostima e la nostra forza rendendoci persone migliori. 

 

I benefici della solitudine

Moltissimi studiosi e psicologi sottolineano l’importanza di ritagliarsi ogni giorno del tempo per noi stessi per approfondire meglio la conoscenza delle nostre sensazioni, dei nostri sentimenti e far scomparire la paura di sentirsi soli aiutandoci a tollerare gli stati d’ansia nel momento in cui si presentano e non ricorrere quindi a mezzi come la televisione o gli smartphone per cercare di riempire il vuoto e accettare noi stessi. Se affrontata positivamente la solitudine può farci uscire dalla nostra “comfort zone“, permette di rompere i nostri schemi mentali affrontando nuove situazioni e vivere nuove esperienze che non si presenterebbero mai se fossimo in compagnia. Inoltre vivere momenti di solitudine permette di dedicare tempo alle nostre passioni, ai nostri interessi che magari sono state messi da parte proprio per il fatto di essere sempre in compagnia, di stimolare la nostra creatività. Pensate a quanti artisti hanno creato le loro opere migliori in momenti in cui erano da soli. Certo non dobbiamo dimenticare che la solitudine ha molti lati negativi, può avere effetti anche devastanti sulle persone come il suicidio o la depressione, ma lo stare da soli, conoscere se stessi in modo più approfondito, può rivelarsi fondamentale per affrontare la vita in modo più consapevole e per capire realmente come siamo fatti senza tutte le congetture che provengono dalle altre persone.