Le mele sono da sempre al centro di numerose favole, leggende e tradizioni bibliche. È stata una mela il “frutto proibito” a tentare Eva nel Paradiso Terrestre, una mela è stata il “pomo della discordia” che scatenò la guerra di Troia e sempre una mela stregò Biancaneve nell’omonima fiaba.

 

Ma a rendere tanto speciale questo frutto non è tanto la tradizione che gira intorno al suo nome quanto le sue importanti proprietà nutrizionali. “Una mela al giorno toglie il medico di torno” recita infatti il famoso detto e il suo consumo viene al giorno d’oggi fortemente raccomandato da medici e nutrizionisti per mantenersi in forma e in salute. Il motivo di tale spinta? Risiede nei numerosi composti bioattivi della mela!

 

Dal punto di vista botanico, le mele sono i falsi frutti del Malus domestica, una pianta da frutto appartenente alla famiglia delle Rosaceae ampiamente coltivata in tutto il mondo. Secondo recenti statistiche della FAO, le mele sono uno dei frutti più consumati al mondo, sia come frutti freschi, sia come prodotti trasformati quali succo, sidro e purea.

 

Le mele sono una ricca fonte di composti naturali, in particolare di composti fenolici, quali flavonoidi (quercetina, campferolo e rutina), isoflavonoidi e acidi fenolici (acido caffeico e acido cumarico), il cui contenuto è fortemente dipendente dalla varietà del frutto, dalla cultivar, dallo stadio di maturazione, da fattori ambienti, dalla regione geografica di produzione e dalle condizioni di conservazione.

mela al giorno

I composti fenolici contenuti nelle mele presentano

  • proprietà antiossidanti, che proteggono le nostre cellule dagli effetti dannosi dei radicali liberi (proprio per questa attività la mela è considerato il principale frutto ad azione antiossidante!)
  • proprietà antinfiammatorie, che proteggono il nostro intestino dall’insorgenza di malattie infiammatorie croniche intestinali
  • proprietà antidiabetiche
  • proprietà cardioprotettive, il consumo abituale di mele consente di ridurre le concentrazioni di colesterolo totale e colesterolo LDL (il colesterolo “cattivo”) nel sangue e ridurre l’accumulo di trigliceridi a livello di cuore e fegato.

 

Per quanto abbiamo appena detto, numerosi studi suggeriscono che una dieta mediterranea che prevede il consumo abituale di mele può rappresentare un serio aiuto nella prevenzione delle malattie cronico degenerative, come le malattie cardiovascolari, le infiammazioni croniche e il diabete mellito.

Il consumo abituale di mele presenta, inoltre, effetti positivi sull’invecchiamento e sul declino cognitivo, sulla gestione del peso, sulla salute ossea e sulla salute gastrointestinale.

 

Dunque, è fortemente consigliato il consumo abituale di mele, ricordando in ogni caso che la chiave per mantenere un buono stato di salute è sempre la varietà!  È indispensabile consumare una grande varietà di frutta e verdura fresca e di stagione ogni giorno, per assumere tutti i micronutrienti e i composti bioattivi di cui il nostro organismo necessita.

 

Dott.ssa Di Lauro Manuela

Laureata in Scienze Biologiche e Scienze della Nutrizione Umana

Attualmente Ricercatrice presso il Policlinico dell’ Università degli studi di Roma Tor Vergata